Descrizione
Comunicato Stampa, 3 novembre 2026
“Continuare a depavimentare e a non impermeabilizzare è la nostra strada per contrastare i cambiamenti climatici. Questo dato è frutto di una serie di politiche continuative per l’ambiente”
Tra il 2016 e il 2025 le aree verdi di Nova Milanese sono aumentate dell’8,6%, il valore più alto tra i comuni lombardi. A certificarlo è il Rapporto “Consumo di suolo, ecosistemi urbani e stato del territorio. Edizione 2026” del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA) e dell’Istituto Superiore per la protezione e la ricerca Ambientale (ISPRA), presentato nei giorni scorsi a Roma. Un’analisi che si basa sull’indice di vegetazione NDVI elaborato attraverso immagini satellitari.
Si tratta di un risultato molto importante che va in controtendenza rispetto al quadro nazionale. Nel 2025 il consumo di suolo in Italia ha raggiunto il record, con 102 km² in più di superfici artificiali, e nelle città sono scomparsi 4.231 ettari di aree verdi e 320 ettari di copertura arborea. Il rapporto segnala anche che nelle zone più impermeabilizzate il suolo può essere oltre 10°C più caldo delle aree rurali circostanti, mentre dove gli alberi sono più presenti le temperature risultano fino a 1,6°C più basse.
“Questo risultato ci rende orgogliosi, perché racconta una città che negli ultimi anni, in modo lungimirante, ha scelto di investire sull’ambiente – commenta il vicesindaco Andrea Apostolo – Rende merito di una serie di politiche per la sostenibilità e vivibilità in cui abbiamo sempre creduto, che si sono tradotte in pianificazione e investimenti continuativi, non a spot e inseguendo le mode del momento, con una particolare attenzione ad implementare le aree verdi urbane”.
Si parla tanto di azioni contro il cambiamento climatico e poi ci riduciamo sempre, ogni estate, a battagliare per l’aria condizionata si-aria condizionata no. Questo dato è la dimostrazione concreta che, anche nel nostro piccolo, la nostra Amministrazione comunale ha contribuito a difendere il proprio territorio dal consumo di suolo e ad ampliare i polmoni verdi in modo capillare e diffuso. Un risultato che conferma che la direzione è quella giusta!”.
Depavimentare e non impermeabilizzare, piantumare nuove porzioni di alberi o realizzare una piazza di nuova concezione come piazza Gio.I.A, investire in parchi e giardini, significa rendere le città più resiliente ai cambiamenti climatici. Un suolo permeabile è infatti in grado di assorbire le piogge intense che sono diventate la normalità e riduce il rischio di allagamenti. Aumentare le aree verdi e piantare alberi permette di attenuare le isole di calore nei mesi estivi. “Tutte condizioni che migliorano la vivibilità della nostra città e su cui continueremo a lavorare”, chiosa il vicesindaco.
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Ultimo aggiornamento: 4 novembre 2026, 15:00