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Lettera aperta alla Signora Sindaco di Nova Milanese

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Gentilissima Sindaco di Nova Milanese,

siamo Andrea Galeazzi e Lorenzo Fracella, due ragazzi di 25 e 24 anni settimana scorsa intervistati dal giornalista Piero Mastantuono che ha scritto a riguardo l'articolo del 21/10 de Il Cittadino per la città di Nova Milanese. Le scriviamo perché volevamo esprimerci in merito a quanto riportato nell'articolo.

Le cose si sono svolte infatti in questo modo. Noi siamo stati avvicinati astutamente da questo giornalista durante la nostra pausa pranzo, il quale ha tenuto a congratularsi con noi perché stavamo ottimizzando i tempi di studio mangiando in biblioteca. Siamo infatti assidui frequentatori della vostra biblioteca, entrambi veniamo da comuni limitrofi a quello di Nova, ma per la bellezza della sua biblioteca e per il servizio che reputiamo lodevole svolto dal suo Personale preferiamo frequentare la biblioteca del vostro comune. Ottimizziamo appunto i tempi di studio mangiando in biblioteca e, seguendo le normali regole dettate dalla buona educazione, cerchiamo aule vuote o posti dove non possiamo disturbare nessuno mantenendo ovviamente il luogo pulito. Dato che ci preoccupiamo sempre di non disturbare nessuno e di comportarci in modo educato, il personale, come ci si aspetta d'altra parte, non ha avuto obiezioni. Reputiamo quindi essere ridicole le accuse del giornalista riguardo agli ipotetici fazzoletti lasciati in giro, sproporzionati i numeri di persone sostenuti pranzare in biblioteca, decine quando eravamo in due, per non parlare della velata accusa di negligenza del personale, una mera baggianata. Ingenuamente per noi, una delle nostre prime preoccupazioni è stata quella di chiedere al giornalista stesso se la nostra presenza fosse a lui di disturbo, subito infatti ci saremmo adoperati per spostarci in un'altro luogo. Non vi preoccupate, non vi sto criticando ricordiamo bene le sue parole. Il giornalista si è appunto adoperato per lodare la nostra presenza in biblioteca e in quel luogo durante il pranzo, ci ha informato di voler pubblicare un articolo, ce l'ha messa giù come di voler proporre a Lei Signor Sindaco uno piccolo spazio dedicato al pranzo. Mai ci saremmo aspettati di leggere tali dichiarazioni, mai avvenute, toni di polemica e di accusa totalmente discordanti con l'atteggiamento del giornalista al momento della conversazione, ha tenuto una frivola messinscena per tutto il tempo. Abbiamo dichiarato invece di essere soddisfatti del servizio che il Comune di Nova Milanese e il Personale della Biblioteca ci offrono. Assecondando una richiesta del giornalista inoltre abbiamo dato a lui il consenso a pubblicare i nostri nomi e volti, cosa che invece non ha fatto, proprio perché quanto da lui scritto non coincide con quanto da noi detto.

Noi non vediamo alcun motivo dietro al comportamento tenuto da questo giornalista se non il fatto di essersi trovato nella difficile situazione di non avere un tubo da pubblicare per l'articolo di fine settimana. Una triste strumentalizzazione insomma, si è permesso di accusare noi e il personale di maleducazione e di incompetenza per grossolani interessi personali.

A una persona costretta ad abbassarsi a tanto va tutta la nostra solidarietà. Poverino.

Cogliamo l'occasione per cui di ringraziare di cuore sia Lei Signor Sindaco che il Personale della biblioteca di Nova Milanese per il servizio offerto, il migliore.

Andrea Galeazzi e Lorenzo Fracella